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domenica 3 giugno 2012

GOGOSI – BOMBE


 Oggi anche se fa caldo ho tanta voglia di una bomba  dolce  e squisita . E un dolce che chiede un po’ di impegno, pero con un pò di pazienza, riusciremo a farlo , per poi mangiarlo.
 Eccovi la ricetta:


INGREDIENTI per più o meno 40 pezzi:

1kg di farina, 3 uova intere, 2 bustine di vanillina, 1 bustina di lievito per i dolci , zucchero a piacere (10 cucchiai),  latte quanto basta per fare un impasto di consistenza media, ne mole ne duro, la scorza di un limone  grattugiato, un po di sale.

Si mette la farina in una terrina,e in mezzo si fa un buco dove si  mettono tutti gli ingredienti tra ne il lievito e il latte. Un piccolo segreto e che tutti gli ingredienti in modo speciale le uova non devono essere freddi, se no l’impasto non lievita come dovrebbe. Separatamente si scalda il latte mi raccomando deve essere tiepido  non caldo o freddo si aggiungono 2-3 cucchiai di zucchero che facilita la lievitazione, e il lievito . Si amalgamano e si lasciano da parte per un quarto d’ora. Dopo si aggiunge nella terrina e si comincia ad impastare con il latte tiepido  finche l’impasto diventa un pasto omogeneo e ben impastato( un segreto della mia zia  l’impasto deve fare le vesciche, allora si pùo dire che e pronto). Si copre con un strato sottilissimo di farina, e un cannavacio  pulito e si mete i un luogo al caldo , anche sotto i cuscini per un ora almeno. Quando e cresciuto abbastanza iniziamo a lavorarlo.









Sul tavolo di lavoro si mette la farina , si prende una parte del’impasto , e con il mattarello  si stende  finche diventa alta 2-3 cm. Si prende un bicchiere e si comincia a tagliare i dischi , che poi si mettono per un altro un quarto d’ora a lievitare anche cosi tagliate. Si procede fino al termine di tutto l’impasto.
  Sul fuoco si mette una pentola o una  teglia che sia fonda e che possiamo mettere 1litro d’olio di girasole,e quando e bello bollente iniziamo a cuocere  tutti i dischi fino al ultimo. Sopra mettiamo un strato abbondante di zucchero a vello magari vagnilliato.  Gli facciamo un po raffreddare  e poi dopo tutta la fatica possiamo anche mangiare. 



BUON APPETITO      

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