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venerdì 15 giugno 2012






 Cantacuzino Palace, chiamato anche "Little Trianon", fu costruito nel Floresti, Prahova di Lord George Grigore Cantacuzino   soprano mito Nabob per la sua nipote, Alice, la figlia del terzo figlio, Michael G. Cantacuzino. Il palazzo fu realizzato dal maestro francese in un eclettico stile francese, dominato da  elementi rococò e neoclassico dopo i piani del architetto John D. Berindey che progettò anche il palazzo del nobile stesso, situato su Calea Victoriei. 141, noto come Cantacuzino Palace di Bucarest, che oggi ospita il Museo Nazionale "George Enescu".

Progetto dell'architetto John Berindey si ispirata  dal architettura del piccolo Trianon Palace, situato nel giardino Versailles  Palace in Francia. Costruzione, realizzata nello stile di "Mavra",  che ha beneficiato  di tutte le conquiste tecniche dell'epoca, tra cui cemento armato, rotaie e granito , utilizzate in primis di Anghel Saligny il ponte del  Re Carlo di Cernavoda.

La scelta dell'architetto Berindey per costruire palazzia Floresti e Bucarest, ha la seguente spiegazione: nel 1898, John Berindey è stato nominato architecto capo   del Ministero dell'Interno, incarico che ha ricoperto fino al 1901. In questa veste ha lavorato con George Gregory Cantacuzino, che era ministro degli Interni.

 Il Palace, al piano terra aveva 15 camere, di cui una grande sala d'onore di 70 mq. Costruito in mattoni e travertino, alla facciata
 esterna, del palazzo c’è una colonnato che chiude una terrazza da dove rispondono le porte.

 Il Palace di George Gregory Cantacuzino imita la struttura  del Piccolo Trianon, costruito su 3 livelli irregolari (seminterrato, terra e primo piano), ma prende in prestito una parte della facciata del Grand Trianon. Le dieci colonne neoclassica del palazzo sono raggruppati a coppie, ad eccezione degli estremi, come il Grand Trianon, che ha invece sedici colonne.

La facciata del  sud del Palazzo Cantacuzino tra i due corpi, sopra l'atrio d'onore al primo piano è una bellissima scultura in rilievo che rappresenta due angeli che recano lo stemma di famiglia. Notevole per la loro bellezza perfetta, sono infissi, scolpite in pietra per esterni con finiture in calcarea bianca , materiale che a quel tempo considerato prezioso.  Il Palace dispone di un sistema centralizzato di riscaldamento simile a quello del Castello Peles e diverse sale da ballo per gli ospiti desiderosi di divertirsi

Nel 1945 l'edificio fu di proprietà di sua figlia, Alice Cantacuzino,che  chiede alla Commissione per i monumenti storici  di metterlo sotto tutela giuridica. Commissione ha accolto la richiesta, per la bellezza del parco ed importanza storica del luogo frequentato da molti personaggi.
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Dopo la Rivoluzione, il palazzo è stato restituito seguaci Nababbo, che hanno venduto nel 2009°  Radu Tudorache, il primo consulente di Google in Romania. Ex capo dell'Autorità di regolamentazione delle comunicazioni, Radu Tudorache è oggi uno dei proprietari dei fondi d'investimento Newarch Investments.
Non si conoscono ancora i piani  del nuovo proprietario  per il destino del palazzo. Si stima che il restauro dell'edificio avrebbe bisogno di 20 milioni di euro .Oggi, il palazzo è elencato nella lista  di Prahova dei  Monumenti Storici nel 2010 LMI PH-II code-mA-16.490,01, sotto il nome di Palazzo "Little Trianon",
Come ospiti del palazzo, il poeta Grigore Alexandrescu scrisse  la poesia "Vita Campeneasca".

    la torre d'acqua del palazzo

venerdì 8 giugno 2012


                                 ZACUSCA DE VINETE (MELANZANE)



Mi ricordo non con tanta gioia l’inizio di autuno a casa di mamma quando ero ragazza, non per altro pero, in quel periodo da noi si cominciava a conservare per l’inverno tante cose che d’inverno non si trovavano: le marmellate, verdura e legumi congelati, cetrioli sotto aceto, peperoni alla piastra, e tante altre cose. Sempre facevamo anche  questo misto di legumi, che e molto buono nel periodo invernale e perché no anche d’estate, su una fetta di pane sia per merenda ma anche per cena.

INGREDIENTI:

3kg di melanzane nere, 2 kg di peperone rosso, 1 kg di cipolla,  1l olio di semi di girasole, 1,5 l di succo di pomodoro,  10- 15 grani di pepe, sale, 2 foglie di alloro.

PREPARAZIONE:

 Diciamo che richiede un po di tempo ma anche un po di pazienza, pero vi rendete conto che e valsa la penna.
Le melanzane e i peperoni si lavano e cosi come sono si mettono a cuocer nel forno . quando sono pronte si privano della buccia e i peperoni anche dei semi. La cipolla si taglia in pezzetti abbastanza grandi  che poi si mettono sul fuoco in ½ l d’olio ( non si frigge ma si fa bollire nel olio, finché diventa bella morbida). Quando tutto e abbastanza freddo che si può lavorare , si passano nella tritacarne, dopo di che in una pentola abbastanza grande  insieme alla verdura passata si aggiunge il resto, l’olio rimasto, succo di pomodoro, il pepe, alloro, il sale.  Si mette sul fuoco basso e si gira sempre per non farlo attaccare . Se  decidiamo di mangiare questo in tempo breve basta farla bollire per un ora e conservarla nel frigo in un recipiente con il coperchio, se invece volete conservarlo per un periodo più lungo si lascia a bollire anche per un ora e mezzo e si conservano in baratoli bi vetro con il coperchio ben chiuse.




giovedì 7 giugno 2012


LA SCACCHIERE ( TABLA DE SAH )








E uno dei dolci che a casa , da giovane a tutte le feste della famiglia era sempre presente. Deve venire rettangolare come la teglia del forno ,pero la mia come si vede nella fotto e venuta rotonda , non per altro ma si come il forno mio e piccolo ho fatto mezza porzione ed e venuta cosi, ma il gusto e delizioso lo stesso,


INGREDIENTE:


10 uova, 300 g noci macinate , 500g  zucchero, 2 cucchiai di farina, 250 g burro ,3 cucchiaini di nescaffe




PREPARAZIONE  DEI STRATI:


in una ciotola si mettono 10 albumi , 300g di zucchero e con l’aiuto del mixer si gira fino a che non diventa una spuma dura, si aggiungono poi i 300g di noci macinate e si gira bene. Rimane un composto abbastanza molle, che si cuoce sul fondo della teglia( la teglia sotto sopra) inbburatta  e infarinata tutte le volte che la usiamo. Dobbiamo fare 5 strati di dolce. 




PREPARAZIONE DELLA CREMA:


sul fuoco a bagnomaria in una pentola si mettono  i 10 gialli con 180g di zucchero, che si gira sempre finché diventa una crema densa, si aggiungono  i 3 cucchiaini di nescaffe. Quando e pronta si toglie dal fuoco e si fa raffreddare. Una volta raffreddata  si aggiunge alla 250 g di burro preparato prima ( messo in una ciotola e fatto diventare spuma girandolo).
Quando tutto e pronto si comincia a finire il dolce. Si comincia dal strato che si mette per primo, poi la crema poi un’altro  strato e cosi via fino alla fine. Dobbiamo finire con la crema. Dopo  che l’abbiamo stesa per bene e dritta  sopra prendiamo un oggetto appuntito e cominciamo a rigare il dolce da su in giù e dalla sinistra a destra nel modo che facciamo formare dei quadratini. Nei quadratini mettiamo in uno si e uno no la noce macinata che l’abbiamo messa d’apparte prima. Deve sembrare una scacchiera. Si da al frigo. 


POLPETTE DI CARNE CON I SPINACI







Questo e un piatto che a me piace tanto sin da piccola. Cominciamo con le polpette.


INGREDIENTI:

½ kg di carne macinata di maiale, un bel mazzetto di prezzemolo fresco, 2 piccole fette di pane messe a mollo da prima nel’acqua  fredda, 2 spicchi d’aglio,sale, pepe,  1 uovo intero, 1 cucchiaino di dado in polvere.

PREPARAZIONE:

In una ciotola si mette la carne , dove si aggiungono tutti gli ingredienti elencati  sopra, si impastano bene e si cominciano a cuocere. In una padella si mette abbondante olio di semi per friggere, si fa scaldare bene e si friggono  le polpette che si mettono poi su un piatto con la carta assorbente. La forma delle polpette io la faccio in questa maniera. Prendo un bel po d’impasto e con l’aiuto delle mani lo faccio diventare una palla rotonda che poi la schiaccio in mezzo alle mani.
Una volta fatte tutte le polpette, le mettiamo  da parte e cominciamo con la preparazione degli spinaci. Si lavano e si mettono a lessare nel acqua bollente e salata. Quando e pronto si mette a scolare, si lascia a raffreddare un attimo poi  con l’aiuto  di un coltello e un tagliere  si sminuzza finché diventa molto fino. 
In una pentola sul  fuoco si mette a soffriggere nel  olio due spicchi d’aglio piccoli tagliati  molto fini anche questi, poi si aggiunge 1 ½ di farina, si gira bene con tanta attenzione che non si bruci, e dopo mettiamo Più o meno ¼  l di latte, si fa bollire a fuoco lento per  circa 15 minuti, si aggiungono i spinaci , il sale a piacere, e si fa bollire a fuoco molto lento finché a gustarla non sentiamo Più il gusto della farina.
 Si serve caldo sul piatto con le polpette preparate prima, e anche con le uova fatte a occhio di bue che anche questo e molto buono.



MELANZANE CON LA MAIONESE PER LA BRUSCHETTA







INGREDIENTI:


2 belle melanzane nere, mezza cipolla, maionese, sale 


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PREPARAZIONE:


 E molto facile da fare.


 Si prendono le melanzane e si mettono nel forno cosi intere come si comprano, a 180°C  finché si cuociono. Quando si toccano e si sentono belle morbide , la  melanzana si sgonfia vuol dire che sono pronte. Si levano dal forno, si lasciano per 5 minute ad raffreddarsi, poi si sbucciano e si mettono nelle scolla pasta per qualche ora finché butta fuori tutta l’acqua. Nel frattempo si taglia la cipolla molto ma molto fina. Quando le melanzane sono pronte gli si toglie la coda e si passano nelle tritacarne, si mettono in un recipiente dove si aggiunge la cipolla tagliata, 3-4 cucchiai di maionese, sale. Si amalgamano bene e si mettono al frigo. Si serve  fredda sulla fetta di pane , e anche vicino se si vuole con un bel pomodoro.













UN DOLCE SENZA NOME MA CON UN GUSTO.................


     Photo: Tantissima voglia di dolce, ma senza la voglia di fare la spesa, cosi ho aperto il frigorifero  e tirando fuori delle cose rimaste e uscito fuori questo............ Vi dico solo che e una delizia.  La" ricetta" sul sito più tardi romaniaitaliaenogastronomica.blogspot.it


Questo dolce e uscito fuori semplicemente per la voglia di un dolce, ma senza sapere cosa. Ho pensato ,un cosa con le mele, ma no magari con la panna, ma neanche facciamo una bella  crema pasticcera . Si come la voglia era un po per tutto questo,  ho deciso di unirle e  farle diventare un dolce solo.Che  golosa !!!!!!
Allora sentite come l'ho fata:


o iniziato con il primo strato di sotto con dei biscotti  duri  e inzuppati   ma non tropo in un sciroppo  preparato prima sempre a piacere con acqua, zucchero e anche un po di rum, sopra i biscotti o messo un strato mele precedente mente pulite,  sbucciate  , grattugiate, e passate in patella con lo zucchero e cannella e raffreddate, sopra le mele ho messo la crema pasticcera, poi un strato di panna  e sopra perché no una grattugiata di cioccolato. 


Si come avete sicuramente notato  non ho messo le quantità, anche perché    uno poi lo fa in base alla quantità che serve.
  
Molto  importante e che bisogna servirlo bello freddo, quindi mantenuto nel frigo prima di essere servito per almeno 3-4 ore. Vi garantisco e  una delizia . 






PERCHÉ NON PROVATE A DARGLI UN NOME ?  IL PIÙ APROPIATO SARA SCELTO , QUINDI ASPETTO . 
                                   


QUESTA E LA TORTA  CHE  L'HO FATTA PER IL COMPLEANNO DI MIA FIGLIA. ERA ANCHE  BUONISSIMA.

martedì 5 giugno 2012



Gnocchi con le prugne ( Gomboti cu prune)



                                                                            INGREDIENTI : 
                                                                                                           300g patate(3-4 patate medie), 2 cucchiai olio, 1 uovo, 50 g farina, 30g semolino, un quarto k prugne, 500 ml olio, 50 g pangrattato, zucchero, zucchero  vanigliato  , scorza  di un limone, cannella in polvere. 
        
                                                 

PREPARAZIONE :


Si mettono a lessare le patate con la buccia, poi si sbucciano , si schiacciano , (tipo pure) si aggiungono i 2 cucchiai d’olio. Quando si raffredda  si mettono gli altri ingredienti, la farina, l’uovo, il semolino e la scorza di limone. Si  prepara un impasto omogeneo, poi l’aiuto della farina si stende e si taglia in quadrati di 4-5 cm. Le prugne si lavano, si tagliano a metta poi li si levano la parte dura dopo di che si spolverano con la cannella.  Si mette una metta della prugna su ogni quadrato ottenuto con l’impasto . Si formano delle palline che si rotolano nella farina e si mettono a bollire nella pentola  per 10-12 minuti. In una padella si mette 500ml d’olio di semi  e si fa scaldare abbastanza, poi si mette il pangrattato che si fa “ soffirigere  finché diventa marrone di colore. Si leva dal fuoco e gli si aggiunge zucchero e la vanillina. Quando i “gnocchi con le prugne” sono pronte si mettono dalla pentola dirretamente  nella padella con il pangrattato  si arrotolano   per bene, si levano e si servono calde.




 


           
                                 BUON APPETITO !



Per le fotto ringrazio tantissimo a
retetelemamei.ro
ptichef.ro
 bunatati-delicate.blogspot.com


La minestra di corallo ( Ciorbà de fasole verde)






Visto che oggi abbiamo parlato delle meraviglie montuose dalla Romania, direi che proporvi una bella minestra non sarebbe male.


 Gli ingredienti sono:


Come avete già capito il principale ingrediente e il corallo


Per una pentola di 4 l, abbiamo bisogno di 1kg di corallo, 2 carote, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, il prezzemolo , sale, pomodoro pelato.


PREPARAZIONE:


nella pentola si mette poco più di metta d’acqua sul fuoco. Quando l’acqua bolle, si aggiunge il corallo precedentemente lavato , e tagliato a pezzettini (  ogni pezzo si rompe in più o meno  4-5 pezzettini piccoli). Si aggiungono le carote, la cipolla, l’aglio tagliate fino nella pentola e si fanno bollire finche il corallo e pronto. A questo punto in un piatto si mettono 2 cucchiai di farina che si amalgama con  l’acqua , affinché diventa bella liquida, che si aggiunge nella pentola. Aggiungiamo 3 cucchiai di pelato , il prezzemolo tagliato fine, e se ce bisogno anche l’acqua . la pentola deve essere  quasi piena. A questo punto lasciamo tutto a bollire per un altro quarto d’ora , poi la leviamo dal fuoco. Si può servire  con un cucchiai di panna acida , con il peperoncino verde sotto acetto……..


Lago Vidraru




Vidraru Lake è un lago, con 465 milioni di metri cubi d'acqua, con una lunghezza di 10,3 km e una larghezza di 2,2 km, accumulando così una superficie complessiva di 870 ettari, e la profondità massima di 155 metri. Centrale elettrica della metropolitana si trova a Cetatuia massiccia ad una profondità di 104 metri e in grado di fornire la produzione annua di energia di 400 GWh.


Vidraru Lake è un lago artificiale creato nel 1965 sulle rive del fiume Arges per la produzione di energia elettrica.
Situato tra le montagne e la fronte Massiccio Ghitu, lago raccoglie le acque dei fiumi Capra, Buda e diversi affluenti diretti (River Lady, e Valsan Cernatul, la topologia, Valea Lui Stan e chiaro), con un flusso totale di circa 5,5 m3 / s .


La superficie totale del lago è di 893 ettari, la lunghezza di 10,3 km, larghezza massima di 2,2 km nella valle Wolf -. Mantide e una circonferenza di 28 km .


Profondità massima d'acqua è di 155 m della diga alta 166 m nei pressi di curva con una lunghezza di 307 metri corona. Volume d'acqua è 465 milioni di m³. La ritenzione normale è di 830.00 metri sul livello del mare (MDM).


 Per la costruzione della diga Vidraru sono voluti cinque anni e mezzo a partire dal 1960. Per questo risultato, ci sono voluti 42 km di tunnel sotterranei sono stati scavati 1.768 milioni di m3 di roccia, di cui circa 1 milione di gruppi underground hanno 930.000 m3 di calcestruzzo, di cui 400.000 m3 metropolitana e sono stati installati anche 6300 tonnellate di apparecchiature elettromeccaniche.
Al termine si trovava, misurato in altezza, approssimativamente 8 ° posto in Europa,e classificato il ventesimo nel mondo.
Sul Lago Vidraru  si puo  praticare sport estremo come bungee jumping
In un anno idrologico medio, la  centrale idroelettrica ubicata a  Vidraru sotterraneo, e  in grado di produrre circa 400 GWh di energia elettrica. Ha una capacità installata di 220 MW.
Monte Plesa era famosa statua di Prometeo da un fulmine in mano, simbolo di energia elettrica. Solo poche centinaia di metri dei turisti diga può andare al Argeseana House "e il molo dove si pratica corse  di barca.




Transfăgărăşan







Il Transfăgărăşan (trans (oltre, al di là) + Făgăraş ) o DN7C , noto anche come la follia di Ceausescu citazione è la seconda più alta strada lastricata in Romania , e considerata da alcuni come la più drammatica. Costruita come un percorso strategico militare, la 90 km di curve e tornanti corrono da nord a sud attraverso le più alte sezioni del Southern Carpazi , tra la vetta più alta del paese, Moldoveanu , e il secondo più alto, Negoiu . La strada collega le regioni storiche della Transilvania e la Valacchia , e le città di Sibiu e Piteşti . La strada Transfagarasan toglie il fiato, allora questo sarà, ed è un'esperienza davvero indimenticabile. 
La strada fu costruita tra il 1970 e il 1974, durante il regno di Nicolae Ceauşescu . E 'venuto come una risposta al 1968 invasione della Cecoslovacchia da parte dell'Unione Sovietica. Ceauşescu ha voluto garantire un rapido accesso militare sulle montagne nel caso i sovietici hanno tentato una mossa simile in Romania. Di conseguenza, la strada è stata costruita principalmente con le forze militari, con un costo elevato sia finanziariamente che da un punto di vista umano-circa 6 milioni di chilogrammi di dinamite sono stati utilizzati sul versante settentrionale, e le registrazioni ufficiali ricordare che circa 40 soldati hanno perso la vita nella costruzione. 


 La strada sale a 2034 metri di altitudine. Il percorso più spettacolare è dal Nord. Si tratta di una strada tortuosa, costellata di tornanti ripidi, lunghe curve, discese e taglienti. Il Transfăgărăşan è anche un'attrazione e una sfida per escursionisti, ciclisti, conducenti e gli appassionati di moto . A causa della topografia, la velocità media è di circa 40 km / h. La strada offre anche l'accesso al Lago Balea e Balea Cascata.


La strada è normalmente chiusa da fine ottobre sino a fine giugno a causa della neve. A seconda del tempo, può rimanere aperto fino al più tardi  di novembre. Essa può anche essere chiuso, a volte, a causa delle condizioni meteorologiche (nevica a volte anche in agosto). Ci sono segni della città di Curtea de Argeş e il villaggio di Cartisoara che forniscono informazioni sul passaggio. I viaggiatori possono trovare cibo e alloggio in diversi alberghi o chalet ( cabane ) lungo la strada.


Ha  gallerie(per un totale di 5) e viadotti di più rispetto a qualsiasi altra strada in Romania. Vicino al punto più alto, al Lago Balea , la strada passa attraverso Tunnel Balea, il tunnel stradale più lungo in Romania (884 m).


Tra le attrazioni lungo il tratto meridionale della strada, vicino al villaggio di Arefu, è la fortezza Poienari . Il castello era la residenza di Vlad III l'Impalatore , il principe che ispirò Bram Stoker Dracula carattere. C'è un parcheggio e un percorso per le rovine.


La parte settentrionale è utilizzata come parte di ciclisti,che  ogni anno fanno competizioni  come la Tour della Romania (in rumeno: Turul României ). La difficoltà di questa sezione è considerata molto simile a Hors Categorie salite (letteralmente oltre la classificazione ) nel Tour de France .


Nel settembre 2009 il cast e la troupe del programma televisivo britannico Top Gear sono stati visti filmare lungo la strada. Il segmento apparso in primo episodio della serie 14 che per primo ha ventilato 15 novembre 2009. Erano in campagna, in un grand tour con una Aston Martin DBS Volante, la Ferrari California e la Lamborghini Gallardo LP560-4 Spyder. Jeremy Clarkson , il padrone di Top Gear, aveva detto a proposito Transfăgărăşan che "questa è la strada migliore ... nel mondo "- un titolo del programma, precedentemente dato al Passo dello Stelvio in Italia.






domenica 3 giugno 2012

GOGOSI – BOMBE


 Oggi anche se fa caldo ho tanta voglia di una bomba  dolce  e squisita . E un dolce che chiede un po’ di impegno, pero con un pò di pazienza, riusciremo a farlo , per poi mangiarlo.
 Eccovi la ricetta:


INGREDIENTI per più o meno 40 pezzi:

1kg di farina, 3 uova intere, 2 bustine di vanillina, 1 bustina di lievito per i dolci , zucchero a piacere (10 cucchiai),  latte quanto basta per fare un impasto di consistenza media, ne mole ne duro, la scorza di un limone  grattugiato, un po di sale.

Si mette la farina in una terrina,e in mezzo si fa un buco dove si  mettono tutti gli ingredienti tra ne il lievito e il latte. Un piccolo segreto e che tutti gli ingredienti in modo speciale le uova non devono essere freddi, se no l’impasto non lievita come dovrebbe. Separatamente si scalda il latte mi raccomando deve essere tiepido  non caldo o freddo si aggiungono 2-3 cucchiai di zucchero che facilita la lievitazione, e il lievito . Si amalgamano e si lasciano da parte per un quarto d’ora. Dopo si aggiunge nella terrina e si comincia ad impastare con il latte tiepido  finche l’impasto diventa un pasto omogeneo e ben impastato( un segreto della mia zia  l’impasto deve fare le vesciche, allora si pùo dire che e pronto). Si copre con un strato sottilissimo di farina, e un cannavacio  pulito e si mete i un luogo al caldo , anche sotto i cuscini per un ora almeno. Quando e cresciuto abbastanza iniziamo a lavorarlo.









Sul tavolo di lavoro si mette la farina , si prende una parte del’impasto , e con il mattarello  si stende  finche diventa alta 2-3 cm. Si prende un bicchiere e si comincia a tagliare i dischi , che poi si mettono per un altro un quarto d’ora a lievitare anche cosi tagliate. Si procede fino al termine di tutto l’impasto.
  Sul fuoco si mette una pentola o una  teglia che sia fonda e che possiamo mettere 1litro d’olio di girasole,e quando e bello bollente iniziamo a cuocere  tutti i dischi fino al ultimo. Sopra mettiamo un strato abbondante di zucchero a vello magari vagnilliato.  Gli facciamo un po raffreddare  e poi dopo tutta la fatica possiamo anche mangiare. 



BUON APPETITO      

Pentecoste – Spirito Santo





Dieci giorni dopo l'Ascensione di Cristo, ciòe 50 giorni dopo la sua risurrezione,si celebra la Pentecoste -noto anche come Spirito Santo .Quest'anno la Pentecoste si celebra il 3 giugno. Come anziano, la Pentecoste per età apostolica. Nei primi secoli della festa cristiana di Pentecoste è stata una doppia festa: la Pentecoste e l'Ascensione di Cristo. Intorno al 400, le due festività si  sono separate.
Se lo Spirito Santo, il Figlio di Dio è disceso dal cielo e si è incarnato per opera dello Spirito Santo, noi tutti condividiamo la vita divina e umana di Cristo. La Pentecoste è il passaggio dell'opera redentrice di Cristo, nella sua umanità nelle persone. Così, la Chiesa si costituisce nel espansione della vita di Cristo negli umani.
Evento della Pentecoste  e descritto  nel libro “I  fatti degli Apostoli “ (F.A .2, 4). Qui si dice che lo Spirito Santo discende dal cielo come un boato di vento e si divide sopra le teste di ciascuno dei presenti, sotto forma di lingue di fuoco.
La discesa dei Santi Apostoli erano presenti solo?
Testo "Quando e arrivato il cinquantesimo giorno, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo" (FA. 2, 1), ha dato vita a molti malintesi, in quanto non  specifica chi sono  "tutti". Il desiderio di portare più luce in questo caso, la versione rumena del Nuovo Testamento ha introdotto il termine "Apostoli".
Ma, se si omette la parola "Apostoli", può risultare che in quel giorno si trovano insieme non solo i dodici ma tutti i centoventi fratelli che sono stati con gli Apostoli insieme a Gesù, a partire dal Battesimo effettuato da John e fino a Ascension (F.A .1, 22). San Giovanni Bocca d’oro , Teofilatto ed altri esegeti, hanno affermato  che a Pentecoste non erano presenti solo gli Apostoli,   ma  anche altri fratelli. Ciò suggerisce che lo Spirito Santo è stato effuso su tutti i membri della Chiesa, e non solo sulla gerarchia rappresentata dagli Apostoli. L'esegesi ortodossa e quella  cattolica- romana, basato sulla tradizione, dice che la Pentecoste era la parte anteriore e la Madonna.
Il fatto che le lingue sono "divisi", mostra che ogni persona è degna a suo modo di ricevere lo Spirito. Lo Spirito santifica che  ogni individuo separatamente e anche  tutti insieme, ciòe , benedisce persone in comunione o per la comunione.
Pentecoste - Quando gli apostoli cominciano a pronunciare in lingue sconosciute
Dopo la Pentecoste, gli Apostoli hanno ricevuto il potere di parlare in lingue a loro sconosciute prima.  Hanno scoperto l’insegnamento  del Salvatore e le altre nazioni, in diverse lingue. L'inizio ha avuto luogo proprio in questo giorno di Pentecoste, quando hanno fatto chiaro a tutti gli giudei  venuti  a Gerusalemme da tutto l'Oriente. Pellegrini non in  grado di spiegare come avrebbero potuto predicare in dialetti diversi, uno di loro gli accusano che  sarebbe "pieno di vino nuovo", cioè umbriacchi  (F.A .2, 13). Allora San Pietro prende la parola per difendere gli Apostoli da tale accusa, ma anche  a  parlare alle folle di Cristo. Scoprì che si adempì la profezia di Gioele: "E negli ultimi giorni, dice il Signore, io effonderò il mio Spirito sopra ogni corpo" (F.A. 2, 17, Gioele 3, 1). Dopo il discorso di Pietro, tre mila persone sono stati battezzati.
E 'comune parlare di invio dello Spirito Santo nel mondo come un atto con cui lo spirito del lavoro di Cristo avrebbe avuto luogo. In questo caso, la Chiesa sarebbe solo l'opera dello Spirito Santo. In realtà, lo Spirito deve essere  sempre visto come  lo Spirito di Cristo, quindi, non deve essere visto o concepito come separato da Cristo.
Ce l’abbitudine che nel giorno di Pentecoste, per portare  nella Chiesa foglie di noci o di tiglio, simbolo delle lingue come di fuoco, segno della discesa  dello Spirito Santo. Esse sono benedite e regalate ai tutti i presenti nella Chiesa.  

sabato 2 giugno 2012

Petre Roman


retete culinare - Prajitura "Petre Roman" 57955


Subito  dopo la rivoluzione  del 1989 in Romania e stato fato un parlamento provvizorio come  in tutti i paesi al cambio  della dittatura .In questo parlamento come primministro  e stato scelto un certo Petre Roman, nome che a preso anche il nostro dolce di oggi. Adesso giustamente vi chiedete perché al dolce nome del prim ministro ? Vi spiego io , perché Petre Roman , la persona era molto”bello” , fine e dolce, ecco da dove e stato inventato  un dolce con il suo nome. Infatti questo dolce apparte ad essere molto dolce e molto buono e anche molto delicato. A quei tempi si trovava in tutte le case quando c’era una festa.

Ingredienti:

7 uova, 7 cucchiai di zucchero, 7 cucchiai di noci macinate, 7 cucchiai di farina,  un po’ di lievito per i dolci.  Si separano i tuorli degli albumi e si comincia  a sbattere gli albumi fino a quando diventa una bella spuma, si aggiunge un pò per volta tutti gli altri ingredienti anche i tuorli.  Si divide in tre parti uguali e si cuociono sul fondo della teglia. Due di queste quando sono pronte si caramelizzano con 12 cucchiai di zucchero.

retete culinare - Prajitura "Petre Roman" 57945



Ingredienti per la crema:





4tuorli, 200 g di zucchero,3 cucchiai di farina una tazza di latte . Si mettono a bollire.
Dopo che si e raffreddata si  aggiunge a  200 g di burro.  La crema si  mette sopra la glazzura di zucchero, dopo di che si aggiunge la terza parte .Sopra si mette la spuma fatta con 4 albumi sbattuti a bagnomaria  con 400 g di zucchero a vello (tipo meringa). Sopra si mette il cioccolato  grattugiato.

Ringrazio per le fotto a nadina73 .

retete culinare - Prajitura "Petre Roman" 57956